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Cosa devi sapere prima di fare il trucco permanente occhi

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Se sei interessata al trucco permanente occhi probabilmente ritieni di averne bisogno, o forse sei solamente curiosa, a ogni modo qui troverai tutte le informazioni che ti servono prima di prendere una decisione o forse per convincerti definitivamente a farlo.

Delle volte capita di voler fare qualcosa, ma di non trovare quella spinta propulsiva che ci porta al compimento dell'azione, questo capita quando non si è del tutto convinti, e non lo si può essere se non si conosce a fondo quello a cui si va incontro, perché diciamocelo, i salti nel buio, soprattutto quando mettiamo in gioco il nostro viso, non piacciono a nessuno. Ecco un piccolo vademecum che ti aiuterà a schiarirti le idee, spiegandoti nel dettaglio che cos'è il trucco permanente.

In che cosa consiste il trucco permanente occhi?

Il trucco permanente è un particolare tipo di make up eseguito con uno strumento che si chiama dermografo, per questo il trucco viene anche chiamato dermopigmentazione o micropigmentazione o tatuaggio estetico. Con questa tecnica si uniscono sia le conoscenze legate al make up tradizionale che quelle legate al tatuaggio artistico, in modo da regalare al soggetto che lo richiede, un effetto naturale e gradevole. In pratica si tratta di inserire appena sotto la cute dei pigmenti minerali ed ipoallergenici in grado di correggere eventuali difetti estetici o di creare un effetto make up duraturo.

Come si effettua questo trattamento

Il trattamento si esegue in un normale studio estetico ma deve essere fatto solo da operatori qualificati e specializzati. Fondamentale, come per eseguire dei tatuaggi, è l'igiene e la sterilità degli strumenti utilizzati. In genere si effettua prima una visita, o meglio, una consulenza dove verremo informati in merito al trattamento ed è in questa sede che potremmo fare tutte le domande che vogliamo. Poi, fissata una data, si procede col trattamento vero e proprio.

I passaggi diversi:

  • Il primo consiste nel tracciare una guida con la punta del dermografo e i pigmenti sterili.
  • Successivamente si seleziona l'applicatore idoneo al trattamento e si prepara la zona da trattare.
  • Solitamente le parti trattate sono la rima superiore dell'occhio dove si effettua una riga come quella fatta con l'eyeliner, ma sono comprese nel trattamento occhi anche le sopracciglia che grazie al trucco permanente possono essere rese più evidenti.
  • Una volta realizzato il tratto definitivo, l'operatore passerà un prodotto post trattamento. Generalmente, a distanza di qualche settimana si effettua una seduta di controllo e fissaggio, in modo da garantire la durata del trattamento.trucco-permanente-occhi Cosa devi sapere prima di fare il trucco permanente occhi

Sottoporsi ad una seduta di trucco costa dai 400 ai 600 euro, una spesa non indifferente, ma essenziale per trattare alcuni tipi di inestetismi anche gravi. Il trucco permanente può essere usato non solo come trattamento estetico ma anche come terapia dopo un'operazione o un'incidente che ha rovinato l'aspetto del viso, in tal caso è possibile chiedere delle agevolazioni per ridurre il costo del trattamento.

Il trucco permanente è doloroso?

Ovviamente si tratta di una percezione molto soggettiva, dipende dalla soglia del dolore: va però detto che, a differenza dei tatuaggi, l'applicazione dei pigmenti interessa uno strato di derma ben più superficiale, ovvero la pelle del viso, zona non particolarmente facile neanche per i tatuaggi.

Va da sé che l'ago utilizzato sarà molto più piccolo e pertanto l'operazione molto meno dolorosa. In genere chi si sottopone al trattamento avverte solo un leggero fastidio. Tuttavia per chi temesse di provare dolore, c'è la possibilità di applicare sulla zona da trattare una pomata locale anestetizzante che renderà la zona insensibile giusto per la durata del trattamento, chiedete maggiori informazioni nello studio estetico dove vi recherete.

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Chi deve ricorrere al trucco permanente occhi?

In principio il trucco permanente è nato per chi aveva desiderio di mantenere un aspetto ordinato senza doversi rifare il make up, o meglio, la base del make up, ogni giorno. La svolta invece per questo tipo di trattamento è arrivata quando il suo utilizzo è stato applicato alla correzione dei difetti, come delle ciglia rade, e quindi per donare più profondità allo sguardo, o per rendere più folte le sopracciglia, ma anche per correggere eventuali macchie causate da malattie della pelle come la vitiligine.

Naturalmente le possibilità estetiche offerte da questo trattamento sono diverse. Per esempio uno sguardo spento può trovare nuova vitalità semplicemente disegnando una riga di eyliner sulla palpebra superiore. Ma vengono effettuati anche piccoli puntini per dare, come detto prima, l'impressione di avere ciglia più folte. Non solo, si possono anche pigmentare delle occhiaie particolarmente antiestetiche o cicatrici che vengono camuffate rendendole praticamente invisibili.

Ultimamente il trucco permanente occhi è diventato molto importante per dare sostegno a chi sta affrontando dei percorsi chemioterapici e che quindi si ritrova il volto glabro. Grazie al trucco permanente si possono ridisegnare le sopracciglia e simulare le ciglia.

Pro e contro

Andiamo dunque brevemente ad analizzare i pro e i contro del trucco permanente occhi:

  • Tra i pro senza dubbio il piacere estetico e la praticità di avere un make up, anche se molto leggero, sempre perfetto e resistente all'acqua, ottimo anche p
  • Tra i contro il prezzo, che non è proibitivo, ma nemmeno così economico, e il fatto di dover ritoccare il trucco almeno ogni due anni, come ogni tatuaggio infatti anche il trucco permanente, non mantiene la sua forma per lunghi periodi, affidatevi solo ai professionisti.

Quali sono le differenze tra trucco permanente e semipermanente?

Molti pensano si tratti di due cose differenti invece no, trucco permanente e semipermanente sono la stessa cosa. C'è una specifica normativa che regolamenta l'utilizzo di pigmenti per il volto. Non è consentito utilizzare pigmenti indelebili. Bisognerà quindi procedere al classico "ritocchino" al massimo ogni due anni perché i pigmenti tendono a sbiadirsi, anche se questo processo ha un'evoluzione soggettiva. La durata del pigmento nella pelle può essere più o meno lunga a seconda del soggetto, del tipo di pelle e molti altri fattori che verranno presi in considerazione durante la seduta di presentazione.

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