Impariamo a calcolare il calendario mestruale

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Donne di Benessere Fai da Te, mi rivolgo a voi! Vi è mai capitato di progettare un week-end al mare con la vostra dolce metà, una gita in piscina con le amiche, un viaggio avventuroso, una passeggiata in montagna... e di vedere i vostri piani rovinati dalla fatidica comparsa delle mestruazioni? Non è sempre piacevole parlarne anzi, ma vogliamo ammetterlo, o no, che “quei” giorni sono troppo spesso un intralcio, per noi donne, senza contare gli immancabili dolori mestruali ?

 

Con queste poche righe non pretendo di comunicarvi la formula magica per evitarli a piè pari, ma forse posso darvi qualche indicazione su un buon sistema per tenere sotto controllo le date i tempi e contrattempi, senza preoccuparvi di cimentarvi in complicate equazioni matematiche o calcoli trigonometrici. Si tratta del calendario mestruale. Certo, ci si poteva arrivare tranquillamente da sole: quante di noi non hanno consumato almeno una biro rossa cerchiando i giorni in questione su diari scolastici/agende/agendine? Il fatto è che approfondendo un minimo l'argomento, potrete, non solo calcolare con una certa sicurezza la data di inizio delle mestruazioni, ma anche le altre fasi: ad esempio quella di massima fertilità e la fase premestruale; e vivere con maggiore coscienza e serenità la vostra sessualità.

A cosa ci serve conoscere il calendario mestruale

Innanzitutto, è necessario premettere che il cosiddetto “ciclo” non si limita ai giorni di perdite ematiche: quella è solo la conclusione di un periodo che dura di norma 28 giorni, ma può ridursi ai 21 o prorogarsi fino ai 35. Sta ad ognuna di voi conoscere le proprie tempistiche. La prima fase è quella preovulatoria: il nome indica che precede il fenomeno dell'ovulazione, che avviene normalmente intorno al 12° giorno. Il periodo più fertile, e quindi favorevole per una gravidanza, è compreso tra i 5 giorni precedenti all'ovulazione, e i due successivi. La fase successiva all'ovulazione è quella postovulatoria, o luteinica e dura fino alla conclusione del ciclo, che avviene tramite l'espulsione e distruzione della cellula uovo non fecondata: le mestruazioni.

 

Come calcoliamo il nostro calendario mestruale?

Ora, ci sono vari modi per conteggiare i giorni del ciclo, in particolar modo posso assicurarvi che esistono molte comode applicazioni per smartphone, iphone e tablet, che fanno i calcoli al vostro posto e vi avvisano con un certo anticipo delle varie fasi tramite allarmi e messaggi. Se invece siete più intrepide e non amate troppo la tecnologia un sistema cartaceo e più concreto, totalmente “fai-da-te”, come nello spirito di questo sito è il calendario mestruale che fa al caso vostro! Vi basterà prendere un calendario, o se preferite, un agenda e cominciare a conteggiare, segnando mese dopo mese, i giorni critici del vostro ciclo. bSe avete un ciclo piuttosto regolare, potete prendere come punto di partenza le ultime mestruazioni: mettete bene in evidenza il giorno d'inizio, e aggiungete 27, se la durata è nella media. Nel caso questa diverga dai “canonici” 28 giorni, regolatovi in base a quelle che sono le vostre tempistiche. Facile, no? Ora ripetete l'operazione per il resto del calendario, fino alla fine dell'anno: basta sorprese sgradite!

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E se il ciclo è irregolare?

Nel caso il vostro ciclo sia irregolare, come spesso capita alle giovani donne, o semplicemente alle sfortunate, l'operazione tende a complicarsi, ma non è completamente impossibile.

La tecnica da adottare richiede tempi più lunghi, ma se nell'irregolarità c'è almeno un meccanismo logico che possa permettervi di prevedere le mestruazioni almeno in minima parte, è bene provare a fare così: per un anno, segnate la data di inizio e di fine di ogni mestruazione, e annotate se vi è possibile riconoscerla, la fase ovulatoria. Alla fine della vostra “raccolta dati”, valutateli bene e forse vi sarà possibile stimare approssimativamente il modello di ciclo che subite.

Spero di esservi stata utile, e di avervi dato una speranza in più per credere che noi donne dobbiamo vivere bene e senza pensieri anche durante il periodo mestruale, non ne siamo schiave, e prevedere le loro comparse ad effetto, e un buon punto di partenza!

 

 

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