• Lifestyle > Abbronzanti naturali: come dare colore alla nostra pelle senza rischi

Abbronzanti naturali: come dare colore alla nostra pelle senza rischi

Tempo di lettura: 3 minuti

L'estate è vicina e nei fine settimana le spiagge incominciano ad affollarsi di persone che sentono la necessità fisica di ricaricarsi e di abbandonare quel colorito pallido che ci accompagna tutto l'inverno mettendoci a volte a disagio e che alcuni cercano di camuffare con make up piuttosto pesanti.

La primavera è il periodo adatto a preparare la pelle all'abbronzatura per essere sicuri di arrivare ad avere un aspetto luminoso e radioso privo di antiestetiche scottature e irritazioni fastidiose durante l'estate. La nostra pelle si colora per difendersi dai raggi solari facendo affiorare la melanina (insieme di pigmenti più o meno scuri) che fa da schermo protettivo, filtra i raggi ultravioletti nocivi e neutralizza in modo efficace la produzione di radicali liberi che sono responsabili dell'invecchiamento della pelle.

Quali sono gli abbronzanti naturali?

Adottare una dieta varia ed equilibrata ricca di betacarotene (pigmento arancione contenuto in molte varietà di frutta e verdura) come carote, pomodori, zucca gialla, cocomero, peperoni, cavoli e bere almeno 2 litri di acqua al giorno per una corretta idratazione, è il primo passo da intraprendere per essere sicuri di avere fatto il pieno di vitamine fondamentali per la salute della nostra pelle e degli occhi.abbronzatura-naturale Abbronzanti naturali: come dare colore alla nostra pelle senza rischi

Anche assumere integratori a base di betacarotene, licopene, L-tirosina e vitamina E, da prendere tutti i giorni sotto forma di pillole o tavolette a partire almeno uno o due mesi prima di esporsi ai raggi solari, sarà un valido aiuto alla protezione solare aiutando a ridurre i danni dell'invecchiamento cutaneo e aumentando l'intensità dell'abbronzatura che avverrà più velocemente.

Stimolare la melanina, come detto, aiuta molto ad accelerare la tintarella difendendo la pelle dai raggi ultravioletti e, con l'utilizzo di integratori o creme solari a base di questa sostanza, anche per chi ha la pelle molto chiara e sensibile, sarà un ulteriore protezione ai raggi UV. Questi integratori contengono vitamine e minerali come lo zinco, il selenio, la vitamina A e la vitamina E. Attenzione però alle sostanze inserite negli integratori di melanina poiché alcuni contengono la cantaxantina (sostanza che si trova nei coloranti alimentari) che, se utilizzata per colorare la pelle, non stimola la formazione di melanina ma colora l'epidermide in modo nocivo.

Assumere sia il tarassaco (pianta della quale si utilizza sia la radice che il fiore) che il fungo reishi (fungo medicinale dalle tante proprietà benefiche) sembra che aiutino ad aumentare l'abbronzatura oltre che proteggere la pelle perché sono utili alla prevenzione degli eritemi solari, difendono dai raggi UVA e UVB, mantengono la pelle idratata ed evitano l'abbronzatura a “macchie”.

È importante preparare la pelle all'abbronzatura

Preparare la pelle al sole con una pulizia profonda è la prima cosa da fare per evitare un colorito poco luminoso che accentua le rughe e accelera il processo d'invecchiamento.

  • Uno scrub esfoliante aiuta ad eliminare le cellule morte e rigenerare la pelle.
  • Una maschera all'argilla oppure l'uso di prodotti a base di zeolite (minerale di origine vulcanica) per eliminare le sostanze inquinanti che si depositano sull'epidermide.
  • Una buona crema emolliente a base di olio di cocco, olio di palma e burro di karité per creare una pellicola protettiva e rendere l'epidermide più morbida.

Queste semplici pratiche fai-da-te sono la base per arrivare a farsi baciare dal sole senza problemi avendo cura, durante l'esposizione, di applicare ogni due ore una buona crema abbronzante con filtro solare adatto alla nostra pelle (fototipo) per ridurre al massimo il rischio di scottature ed eritemi. Se invece desideriamo una pulizia del viso più accurata e sicura fatta da professionisti che operano secondo i migliori standard di qualità, dovremo rivolgerci ad un buon Centro Estetico che, con l'ausilio di macchinari di alta qualità, disintossicheranno la pelle permettendole un'esposizione ai raggi del sole con risultati più che ottimi.

Ma è possibile abbronzarsi senza stare al sole!?

Si è davvero possibile: lo ha stabilito una ricerca su una nuova molecola che mima l'effetto del sole sulla pelle per la produzione di melanina.abbronzatura-naturale Abbronzanti naturali: come dare colore alla nostra pelle senza rischi

Al Massachusetts General Hospital sono riusciti a sviluppare una molecola che riesce a indurre lo stesso effetto dei raggi UV sulla pelle ottenendo la produzione di melanina cosicché l'epidermide risulterà abbronzata in modo del tutto naturale senza la necessità di esporsi al sole. “Un modo di abbronzarsi completamente diverso” ma, cosa veramente importante, questo prodotto riuscirà a proteggere la pelle da molti rischi anche se sarà ancora necessario usare le creme protettive. Queste sono buone notizie per gli amanti della tintarella ma, considerando che la molecola è ancora in via di sperimentazione, bisognerà attendere qualche anno per avere in commercio la crema che contiene questo ingrediente “miracoloso”.

Parlando di prodotti solari comuni diversi studi hanno dimostrato che questi contengono ingredienti che, essendo tossici, danneggiano la nostra pelle. L'importanza di orientarsi verso creme solari il più naturale possibile con filtri solari fisici come il biossido di titanio (composto chimico incolore) e l'ossido di zinco (composto chimico inorganico) che proteggono in maniera efficace dai raggi UVA e UVB senza rendere la pelle appiccicosa, sono un modo sano per rispettare sia la nostra pelle che l'ambiente in cui viviamo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.