• Corpo > I sintomi della mielopatia cervicale: come riconoscere un disturbo degenerativo

I sintomi della mielopatia cervicale: come riconoscere un disturbo degenerativo

I sintomi della mielopatia cervicale: come riconoscere un disturbo degenerativo
Vota questo articolo

Tempo di lettura: 4 minuti

Un dolore alla cervicale cronico è un problema che si presenta costantemente e più volte in un breve lasso di tempo. Spesso si tende a sottovalutare questa patologia molto comune, ma può portare alla diagnosi di una importante alterazione del quadro clinico. All'inizio, è importante innanzitutto non alimentare ansie e paure, e valutare se si soffre di una cervicalgia passeggera e circoscritta, oppure se il disturbo si presenta in maniera più invasiva.

Una volta valutata l’entità del disturbo, è opportuno consultare il proprio medico, per valutare insieme le eventuali cause che potrebbero portare a una mielopatia cervicale. Prima di creare allarmismi, tuttavia, è utile approfondire i sintomi della patologia, quando può fare la sua comparsa e le terapie che è opportuno valutare. Infatti, una patologia individuata e diagnosticata tempestivamente risponde meglio alle terapie rispetto a un disturbo che ci portiamo dietro da diverso tempo.

Che cos'è la mielopatia cervicale

Con il termine “mielopatia” si indicano le malattie che interessano il midollo spinale. Nel caso della mielopatia cervicale è una patologia che interessa quel segmento di midollo spinale che alla base del cervello, prosegue all'interno della colonna vertebrale cervicale, ovvero le vertebre del collo. Il midollo spinale prosegue poi lungo tutte le vertebre della colonna vertebrale e termina a livello lombare.sintomi-della-mielopatia-cervicale

È importante sapere che il midollo, ha un’importanza fondamentale a livello neurologico, dal momento che trasporta gli impulsi nervosi a determinati distretti corporei. Proprio nel rachide cervicale superiore, sono racchiuse le fibre nervose che trasmettono gli impulsi neurali a gambe, braccia, petto e gambe. Quando si parla dunque di mielopatia cervicale, si intende un quadro clinico degenerativo che porta a una compressione progressiva del midollo spinale cervicale, collocabile nel quadro patologico delle artrosi. Questo significa che una determinata situazione clinica, porta a un restringimento della cavità spinale a causa di una pressione costante.

I sintomi della mielopatia cervicale

Innanzitutto, è opportuno chiarire che i sintomi ed i segni neurologici della mielopatia insorgono progressivamente, in particolare in individui di età avanzata, intorno ai 65 anni. Per questo motivo, è bene non allarmarsi eccessivamente se in un primo momento sembra che i sintomi qui sotto elencati  ricalchino perfettamente il quadro clinico di una mielopatia, ma consultare il proprio medico e richiedere delle analisi più accurate per fare luce sulla nostra condizione.

Se invece si rientra nelle categorie di soggetti a rischio è utile capire la sintomatologia di questa malattia per trattarla prima che arrivi ad una condizione grave. I soggetti maggiormente a rischio sono:

  • Individui che superano i 65 anni di età;
  • Persone che hanno subito un trauma fisico nella zona cervicale;
  • A seguito di un'infiammazione o a seguito di malattie infiammatorie o auotimmuni;
  • Individui con processi cancerogeni o degenerativi;

Il sintomo cardine nella diagnosi della mielopatia cervicale è sicuramente la cervicalgia, ovvero il dolore localizzato nell'area cervicale. È importante notare se il dolore si manifesta con una certa frequenza, se è più o meno intenso, se è localizzato al collo o se coinvolge anche gli arti superiori o inferiori.  In tal caso, è bene mettere in conto una visita da un medico specialista, che sarà sicuramente in grado di valutare l’entità della cervicalgia, e se le sue cause sono da imputare ad un restringimento vertebrale.

Mielopatia cervicale: dalla cervicalgia all’intorpidimento degli arti superiori

Un altro sintomo da non sottovalutare è sicuramente la sensazione di pesantezza e intorpidimento degli arti superiori. Se si avverte un diffuso senso di debolezza alle braccia, intorpidimento alle mani, o difficoltà a svolgere semplici azioni con le mani, allora è opportuno rivolgersi a uno specialista. Questo anche se si dovesse avvertire una inspiegabile debolezza a carico del braccio o della mano, cosa che rende difficoltoso fare anche le più semplici azioni della routine quotidiana.

Buona norma sarebbe quella di appuntare quante volte si è percepito un senso di intorpidimento alle mani, e se alcune azioni si sono svolte con difficoltà, segnare la data e descrivere tutti i sintomi percepiti su un apposito diario per capire con che cadenza ed intensità si presenta il disturbo. Annotare se sono sfuggiti di mano piccoli oggetti, oppure se si sono avute difficoltà nella scrittura, se si sono avvertiti sintomi variabili come scosse o formicolii.

Quando i sintomi della mielopatia cervicale coinvolgono gli arti inferiori

Anche se le braccia sembrano essere il distretto corporeo più facilmente coinvolto da una mielopatia cervicale, non bisogna sottovalutare nemmeno i sintomi legati agli arti inferiori. Nel momento in cui al quadro clinico si aggiunge rigidità alle gambe o perdita di equilibrio, è bene capire se i sintomi possono essere collegati a una manifestazione di cervicalgia o meno.

Infatti, il dolore cervicale è un sintomo importante, ma non è sempre presente, rendendo difficoltosa un'autodiagnosi. Per questo, se capita di avvertire una sensazione anomala di debolezza o pesantezza alle gambe, come se improvvisamente non riuscissero a reggere il nostro peso, è opportuno consultare un medico. La difficoltà nel camminare, infatti, potrebbe riferirsi a una compromissione della colonna vertebrale, che va opportunamente diagnosticata e trattata.

Mielopatia cervicale: una diagnosi difficile

Non è facile capire il momento in cui potrebbe effettivamente comparire la mielopatia cervicale, anche se si rientra nel quadro di soggetti potenzialmente a rischio. I sintomi sono variabili, come la loro progressione, che è molto diversa da un individuo all'altro. Di conseguenza, non esiste nessun sistema per prevedere l’insorgere della mielopatia cervicale in un individuo. Per questo motivo, il consulto con un medico specialista rimane l’unico modo per una diagnosi accurata del disturbo, al fine di prevenirne i sintomi più fastidiosi in tempi brevi ed evitarne quindi la cronicizzazione la cronicizzazione. Cercate di evitare allarmismi inutili. Se sospettate di soffrire di mielopatia cervicale, provate ad appuntare tutti i vostri sintomi su un'agenda e portatela dal medico che vi aiuterà fare chiarezza sul vostro disturbo.

I sintomi della mielopatia cervicale: come riconoscere un disturbo degenerativo
Vota questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *