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Imparare a praticare e conoscere il massaggio Shiatsu

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Cari lettori e lettrici, una presentazione semplice e sintetica del massaggio Shiatsu non è affatto facile, ma partendo dalle basi possiamo dire che la parola Shiatsu ha origini giapponesi ed è composta da "shi", termine che vuol dire dito, e "atsu", che significa pressione.

Da una traduzione letterale potrebbe sembrare un semplice massaggio effettuato attraverso la tecnica della digitopressione, ma in realtà è molto di più: esso infatti agisce ad un livello più profondo, ben oltre il semplice contatto fisico, proprio per questo motivo, chi pratica questa tecnica la definisce una sorta di "dialogo non verbale con il corpo".

Il massaggio Shiatsu infatti avviene attraverso un contatto non solo di tipo fisico ma ben più intimo, mediante la pressione delle dita in determinate zone del corpo ove risiede l'energia vitale. Lo scopo di questa tecnica è quello di rafforzare le difese del nostro organismo e prevenirne disturbi, che, secondo i maestri di questa disciplina, si manifestano sempre a livello energetico, prima che fisico.
Per avere una conoscenza completa di questo tipo di massaggio è pertanto indispensabile partire dalle basi e capire in primo luogo che cos'è l'energia.

Che cos'è l'energia nel massaggio Shiatsu ?

Cercheremo di semplificare questa sezione il più possibile senza però tralasciare la cultura che sta alla base della filosofia Shiatsu secondo la quale tutti i fenomeni dell'universo sono permeati da un'energia vitale, il Ki, una sorta di flusso in continuo mutamento che sta all'universo come un mattone sta a una casa.

In ogni cosa risiede energia vitale ed ogni elemento che compone l'universo per mezzo di questa energia subisce una continua e costante trasformazione pur rimanendo statico.

Arriviamo così alla teoria dello yin e dello yang, fondamentale per capire cosa sono i meridiani energetici del nostro corpo alla base del massaggio Shiatsu. Per semplificare questo passaggio e chiarirci ulteriormente le idee prendiamo ad esempio l'acqua: visivamente statica, ma soggetta ad un perenne movimento; i due opposti convivono nel medesimo elemento in completa armonia, ed è proprio questa opposizione che genera la vita e permette il costante fluire dell'energia.

Secondo l'ideale Shiatsu l'universo non è che il frutto della contrapposizione fra le due metà in continua trasformazione. Così come il polo positivo è attratto dal negativo, l'uomo è attratto dalla donna, pertanto in ogni elemento risiede parte dell'opposto.
Nulla è solo Yin o Yang assoluto, ogni cosa esiste in rispetto a qualcos'altro.
Cinque stadi di cambiamento si trovano fra i due estremi dello Yin e dello Yang e sono rispettivamente:

  • Acqua;
  • Fuoco;
  • Metallo;
  • Legno;
  • Terra.

Questi sono i cinque elementi che si sovrapporranno ai meridiani nel massaggio Shiatsu, anch'essi sottoposti a costante mutamento, influenzandosi tra loro
Per esemplificare in modo chiaro questo passaggio prendiamo in esame il susseguirsi delle cinque stagioni giapponesi.

  • La primavera simbolo di rinascita e di vita si identifica nel legno;
  • Questo raggiungendo il massimo sviluppo si trasforma in fuoco, l'estate;
  • Essa accresce ancora il suo splendore fino a diventare terra, nella tarda estate (doyo);
  • Durante l'autunno l'energia diminuisce, e la terra si condensa, dando origine al metallo;
  • Il metallo in fine quale muterà in acqua con l'avvento dell'inverno;
  • In quest'ultimo risiedono i germi della vita. E il ciclo ricomincia.

Avvicinarsi per la prima volta allo Shiatsu

Ora che abbiamo trattato i più importanti principi che stanno alla base del massaggio  possiamo tirare in ballo anche i Meridiani.

Secondo la medicina tradizionale orientale l'energia circola nel corpo umano attraverso dei canali particolari, i Meridiani appunto. Questi canali sono dodici: in sei di questi l'energia scorre dal basso verso l'alto (Yin), negli altri sei l'energia scorre dall'alto verso il basso (Yang). Questi meridiani sono collocati in zone particolari del nostro corpo e sono associati agli elementi che abbiamo menzionato precedentemente:massaggio-braccio Imparare a praticare e conoscere il massaggio Shiatsu

  • All'elemento fuoco associamo il cuore (Yin), il cui meridiano parte dall'ascella e arriva al mignolo della mano; questo meridiano regola disturbi nervosi, ansie e insonnie. Il suo opposto è il meridiano dell'intestino tenue (Yang), che parte dalla mano, fino alla spalla per poi giungere al viso e controlla la tensione di spalle ed arti superiori.
  • All'elemento metallo associamo i polmoni (Yin), il cui meridiano parte dal tronco e si estende fino al pollice; esso è addetto agli scambi biologici ed emotivi con l'esterno. Il suo opposto, l'intestino crasso (Yang), ha origine nell'indice e arriva fino al viso al viso; controlla le tendenze pessimistiche.
  • All'elemento acqua associamo i reni (Yin); il suo meridiano, secondo la filosofia Shiatsu, ha origine dalla pianta del piede e termina sul bacino. Controlla l'affaticamento e la mancanza di vitalità. Il suo opposto è la vescica; essa trae origine dall'occhio e percorre i lati della colonna vertebrale e termina nel mignolo dei piedi. Questo particolare meridiano si occupa dei disturbi di immobilità, timori, paure e spossatezza.
  • All'elemento terra associamo la milza, che dall'alluce fino al tronco controlla le tensioni psicologiche e l'attività cerebrale. D'altro lato il meridiano dello stomaco (Yang) nasce dall'occhio e sfocia nella punta del secondo dito del piede. Regola i disturbi alimentari.
  • All'elemento legno associamo il fegato (Yin), si snoda dal piede al petto, incidendo  sull'irritabilità psicologica e la stanchezza fisica. Il meridiano opposto, la cistifellea (Yang), parte dal viso per giungere fino ai piedi e controlla le scelte emotive, la difficoltà nel prendere decisioni e addormentarsi.
  • L'ultimo meridiano rappresentato anch'esso dall'elemento fuoco è situato nel mastro (sezione spirituale) del cuore (Yin), localizzato nel centro del petto all'altezza del pericardio e il triplice riscaldatore (Yang), il pericardio stesso. Assieme controllano i flussi circolatori di linfa e sangue, prevenendo i disturbi dell'autoregolazione del corpo.

Posizioni per il massaggio Shiatsu

Sono due le posizioni fondamentali per praticare correttamente un massaggio Shiatsu: supina e prona. Sceglieremo l'una o l'altra a seconda dei meridiani su cui dovremo di volta in volta agire. Ricordiamo che per eseguire correttamente questa tecnica è importante fare in modo che il massaggiato sia completamente rilassato per ottenere un rapporto di intimità, in modo tale che il suo corpo non subisca alcun tipo di tensione.

Posizione Supina

In questa posizione possiamo lavorare sugli arti superiori e inferiori: braccia, gambe e piedi:massaggio-braccio Imparare a praticare e conoscere il massaggio Shiatsu

  • Piedi: per il massaggio Shiatsu ai piedi il massaggiatore si posiziona seduto all'altezza del piede del massaggiato. Con un mano prende con salda delicatezza la sua caviglia, mentre con l'altra effettua un graduale stiramento del collo del piede, seguito da una distensione della zona posteriore della caviglia. Il massaggiatore poi può picchiettare leggermente la pianta del piede con il pugno; e continua afferrando l'alluce ed estendendo pure questo, con delicatezza, quasi a voler staccare il dito. Infine con entrambe le mani avvolgete l'intero piede, usando il palmo ed effettuate un massaggio rotatorio sulla pianta del piede.
  • Braccia: il massaggiatore si siede di fianco al massaggiato, disteso supino con le braccia perpendicolari al busto, posizionando la mano più vicina ad esso all'altezza della spalla in modo da esercitare una leggera pressione, mentre con l'altra mano procede dalla spalla verso il polso premendo leggermente su tutta la linea del braccio. La pressione in seguito può essere effettuata anche dal solo pollice. Il massaggiatore shiatsu poi, posizionandosi adeguatamente, prende con una mano il polso del massaggiato, mentre con l'altra cinge il pollice facendogli eseguire una leggera rotazione, prima in un senso e poi nell'altro. Fate lo stesso con l'altro braccio.

Posizione Prona

Queste posizione vi aiuterà ad agire facilmente su tutta la schiena e sul collo. Consigliamo di non utilizzare un cuscino per appoggiare il viso poiché potrebbe risultare sfavorevole per la linearità della spina dorsale. Usate piuttosto un materassino morbido per eseguire il vostro massaggio correttamente.

  • Schiena: esiste più di un massaggio Shiatsu per agire sulla schiena, stimolando molteplici meridiani a seconda della zona trattata. Il primo massaggio che vedremo stimola la schiena attraverso leggere pressioni con i palmi delle mani: il massaggiatore infatti deve porre una mano alla base della colonna vertebrale, mentre l'altra lavora a livello delle scapole effettuando delicate pressioni con la mano lungo tutta la zona fino ad arrivare all'altezza dell'altra mano. Un secondo trattamento per la schiena sono gli stiramenti. La posizione del massaggiatore è la medesima del precedente massaggio: una mano a livello dell'osso sacro e l'altra all'altezza delle scapole. Avvicinando entrambe le mani verso il punto mediano tra esse e allontanandole nuovamente viene esercitato un movimento sull'intera schiena.
  • Collo: in verità il trattamento Shiatsu su collo può essere effettuato in entrambe le posizioni e, sebbene si tratti della tecnica più delicata, procura dei notevoli benefici se eseguita nella giusta maniera. Il massaggiatore deve sedersi di fronte alla testa del massaggiato, ginocchia leggermente divaricate, cingendo con entrambe le mani il collo del massaggiato e ponendo i pollici a livello delle sue cervicali. Il contatto va mantenuto per qualche minuto senza eseguire grandi pressioni ma solo per abituare il collo al trattamento. Il massaggiatore poi dovrebbe unire le mani a coppa e posizionarle sulla nuca del massaggiato premendo leggermente la zona con un delicato movimento delle dita e dei polsi. Infine vanno eseguiti dei pratici stiramenti: posizionate una mano sul collo mentre l'altra sulla testa del massaggiato cercando di stirare con delicatezza il collo prima da un lato e poi, invertendo la posizione delle mani, dall'altro.

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