• Alimentazione > Una settimana di dieta del minestrone, giorno per giorno

Una settimana di dieta del minestrone, giorno per giorno

Una settimana di dieta del minestrone, giorno per giorno
Vota questo articolo

Tempo di lettura: 11 minuti

La dieta del minestrone è un regime monoalimentare, quindi prevede l'assunzione di un solo alimento, in questo caso minestre e minestroni di verdure. Si tratta di una dieta drastica: passare da una normale alimentazione all'assunzione quasi totale di liquidi e frutta per integrare vitamine e minerali non è affatto facile, ma permette di perdere fino a 5 kg in soli sette giorni. Attenzione però, finita la settimana, i risultati ottenuti, andranno mantenuti nel tempo seguendo una dieta più bilanciata associata magari ad un'attività fisica giornaliera.

Se il tuo scopo è quello di perdere molti chili in breve tempo, la dieta del minestrone è quello che fa al caso tuo: ricorda però che non si tratta di un regime alimentare equilibrato ed il nostro organismo non è in grado di sostenerlo per più di una settimana, massimo due. Si tratta infatti di una dieta dimagrante e come tale va trattata con prudenza interrompendola se sentiamo che il nostro corpo reagisce in modo sbagliato. Tutte le informazioni che riporterò qui sotto hanno il solo scopo informativo e non intendono sostituire il parere di un medico nutrizionista esperto.

Dopo questa breve premessa possiamo cominciare. Ho appena concluso la mia settimana di dieta del minestrone, con ottimi risultati. Ho scelto di intraprendere questo tipo di alimentazione allo scopo di documentare giorno per giorno gli alimenti, le sensazioni e l'attività fisica svolta durante la settimana per fornirvi dettagliatamente uno schema di quello che può essere un esempio di dieta del minestrone. Per cominciare qui di seguito vi fornirò tutti i dati relativi al mio stato fisico prima e dopo questa settimana di dieta, dopodiché andrò a raccontarvi nel dettaglio tutti i giorni di questa intensa settimana.

Scheda personale prima della settimana di dieta

settimana-di-dieta-del-minestroneSono una studentessa di 25 anni e ho deciso di provare sulla mia pelle la dieta del minestrone per perdere qualche chilo di troppo. Il mio più grande problema è la sedentarietà, passo intere giornate sui libri, soprattutto quando mi trovo sotto esami, pertanto non mi risulta affatto facile fare esercizio fisico. Di norma l'unica attività che svolgo e prevede uno sforzo fisico è andare in bici da casa a lezione e tornare, a volte nel week end faccio una passeggiata in montagna. Inoltre mi risulta molto difficile effettuare dei pasti equilibrati: a pranzo, di solito, mangio un panino in università e la sera non sempre ho voglia di cucinare. Per questo motivo seguire in maniera ferrea la dieta del minestrone durante questa settimana non è stato affatto facile. Qui di seguito inserisco una scheda personale con tutti i miei dati:

Sesso Femmina
Età 25 anni
Altezza  1.70 m
Peso  63 kg
Costituzione  Media

Lunedì: partiamo col piede giusto

Ho deciso di prendere questa dieta dalla giusta prospettiva: non sono un'amante del minestrone ma pensare al risultato finale mi aiuterà a tenere duro nei momenti di difficoltà. Cosi mi sono preparata facendo una bella spesa di frutta e verdura mista: scegliendo prevalentemente prodotti di stagione che fanno bene all'organismo. Lunedì mattina mi sono svegliata presto per fare una bella colazione e cucinare il minestrone da portare a lezione per pranzare durante la pausa in fretta e furia. Inoltre ho scelto un paio di frutti freschi e della frutta secca da mangiare come spuntino di metà mattina e metà pomeriggio.

  • Colazione: per colazione ho optato per una bella tazza di tè nero, ottimo per sostituire il caffè e decisamente meno pesante per l'organismo. Il sapore del tè nero è davvero molto intenso quindi potrebbe non piacere a tutti. Per mettere qualcosa di solido in pancia e resistere alla mattinata ho deciso di mangiare una mela, ricca di zuccheri e vitamine.
  • Spuntino di metà mattina: Lunedì verso le 11:00 di solito ho una pausa di 15 minuti tra una lezione e l'altra ho quindi deciso di addentare il mio spuntino in fretta e furia, sgranocchiando qualche noce ed un paio di mandarini.
  • Pranzo: dopo altre due ore in università è finalmente arrivato il momento del primo minestrone della nostra settimana, accuratamente preparato la mattina e versato in un thermos per il caffè per portarlo in università senza fare danni. Dovendolo preparare la mattina prima di uscire ho deciso di frullare e cuocere una carota, una patata, una zucchina e mezza cipolla, aggiungendo solo un pizzico di sale ed olio per condire. Il risultato è davvero ottimo, è possibile realizzare minestroni con qualsiasi verdura ma ho preferito tenermi le altre per cucinare qualcosa la sera.
  • Spuntino di metà mattina: solitamente di lunedì finisco lezione alle 16:30 quindi ho deciso incontrarmi in centro con un'amica per mangiare qualcosa. Ho quindi scelto di ordinare una spremuta d'arancia senza zucchero al bar, perfetta sopratutto nel periodo invernale per ridurre il rischio di raffreddore ed influenza grazie alle vitamine C, B1, B2 e B3.
  • Cena: tornata a casa verso sera mi sono messa subito a cucinare il secondo minestrone della giornata a base di cavolfiori, broccoli, sedano, cipolla e fagiolini. Questa volta per illudermi di mangiare qualcosa di solido ho deciso tagliare accuratamente a cubetti le verdure e cuocerli per realizzare un minestrone con un po' di olio, sale e pepe. Il risultato è davvero delizioso, per quanto mangiare verdure non dia grosse emozioni la dieta comincia sotto i più rosei auspici.

Martedì: una giornata frenetica

Martedì è forse il giorno più pesante della settimana, comincio lezione molto presto e non me ne vado dall'università fino al tardo pomeriggio. Pertanto non è proprio facile cucinarmi il pranzo in anticipo. La soluzione? Il minestrone surgelato! È vero non è sano come quello preparato in casa e può contenere conservanti assolutamente da evitare durante questa dieta ma vi consiglio ugualmente di acquistarlo e tenerlo come piano di riserva per una giornata in cui davvero non trovate il tempo materiale per cucinare.

  • Colazione: mi sveglio velocemente e preparo un velocissimo caffè americano, mangiando in un lampo anche una pera, sono già in ritardo e faccio a malapena in tempo a cucinare il minestrone surgelato per la pausa pranzo e mettere nello zaino una mela e un succo di frutta per da mangiare come spuntino.
  • Spuntino di metà mattinata: purtroppo il martedì non ho pausa tra una lezione e l'altra pertanto sono costretta a bere un succo di frutta al mirtillo di nascosto durante la lezione. Se state seguendo la dieta del minestrone cercate di prendervi il giusto tempo per ogni pasto è essenziale per trarne il maggior beneficio ed ottenere i migliori risultati.
  • Pranzo: finalmente ho una mezz'oretta per mangiare alle 13:30 quindi estraggo dalla cartella il minestrone, purtroppo freddo, conservato nel thermos e lo bevo con calma: non è male, ma si sente molto al differenza con quello cucinato in casa.
  • Spuntino di metà pomeriggio: per fortuna almeno nel pomeriggio ho una mezz'oretta libera per mangiare qualcosa in tranquillità, così verso le 17:00 riesco a prendere dallo zaino una mela ed uno succo di frutta. Non capisco bene se si tratta della giornata particolarmente pesante o della dieta monoalimentare ma comincio a sentire una po' di sonnolenza e stanchezza diffusa.
  • Cena: per cena ovviamente ci aspetta ancora un bel minestrone, ma a causa della stanchezza ho deciso di aggiungere al minestrone qualche crostino. Ho quindi preparato come il giorno precedente tutte le verdure ben sminuzzate a cubetti, scegliendo tra sedano, broccoli, mezza cipolla per dare sapore e fagioli, ricchi di proteine. Ho condito come al solito con olio extravergine d'oliva, un po' di sale e pepe, ma questa volta per un tocco di gusto in più ai fagioli ho scelto di aggiungere qualche spezia come paprica e curry. Se volette attenervi alla dieta del minestrone con estrema precisione non dovreste mangiare carboidrati soprattutto la sera. Per evitare eventuali affaticamenti dovuti a carenze alimentari sarebbe utile prendere degli integratori, per alimentare il nostro organismo con calcio, ferro, amminoacidi essenziali, vitamine e acidi grassi elementi non presenti nella dieta del minestrone. Se avete fame mangiate insalata e verdura fresca in quantità.

Mercoledì: siamo quasi a metà settimana

Il mercoledì è un giorno particolarmente tranquillo ho lezione solo un paio d'ore nel pomeriggio, quindi organizzo di uscire con colleghi per fare aperitivo fuori, ovviamente seguendo questa dieta non potrò assumere alcolici ma magari un tè verde in compagnia è sicuramente meglio che da soli. Ho dormito bene durante la notte ma mi sveglio comunque non troppo riposata, forse a causa della dieta, così decido di fare una ricca colazione per cominciare bene la giornata.

  • Colazione: fette biscottate integrali, tè nero e un caffè. Ho scelto di assumere carboidrati di mattina perché conto di uscire e fare del movimento nel corso della giornata per smaltire i carboidrati assunti di prima mattina. Inoltre è difficile bere tè nero a stomaco vuoto, si tratta di una bevanda decisamente forte e rischia di provocare un po' di gastrite per chi ha lo stomaco sensibile come me.
  • Spuntino di metà mattina: visto che sono rimasta a casa a studiare durante la mattinata ho tutto il tempo per mangiare con calma, mi faccio quindi una bella macedonia mista, di kiwi, mele e pere, ovviamente senza zucchero e condita solo con una spruzzatina di limone.
  • Pranzo: per pranzo realizzo un minestrone con il pomodoro, frullando dei pomodorini, un po' di passata di pomodoro, una cipolla qualche foglia di basilico, carote, zucchine e fagiolini. Ho cotto tutto a fuoco lento con un po' d'acqua per realizzare una prelibata e saporita minestra. Dopo sentendo ancora i morsi della fame mangio un piatto di insalata iceberg con rucola e valeriana.
  • Spuntino di metà pomeriggio: vado a lezione per due ore nel pomeriggio e verso le 18:30 mi ritrovo con qualche collega per fare due chiacchiere, è un po' triste che loro facciano aperitivo e mangiano patatine, mentre io mi accontento del mio tè verde al gelsomino, ma resisto e non demordo siamo quasi a metà settimana.
  • Cena: torno a casa e mi preparo un semplice minestrone di verdure non ho molta voglia di cucinare quindi metto tutto nel frullatore: zucchine, carote, mezzo cavolfiore, broccoli e pomodori. Anche oggi mi sento lo stomaco vuoto quindi decido di grigliare mezza melanzana con un filo d'olio, davvero deliziosa.

Giovedì: il giorno più duro della settimana

Giovedì mi sveglio bene,  ma la stanchezza si fa sentire. Anche giovedì ho la fortuna di pranzare a casa, ma devo essere a lezione alle 13:30. Da un lato è il giorno più difficile della settimana e come vedremo della dieta, mentre dall'altro comincio ad essere curiosa dei risultati ottenuti. Così provo a pesarmi e noto che sono già dimagrita di due chili! Niente male a dire il vero anche se bisogna ammettere che i primi chili sono sempre i più facili da perdere e anche da riprendere.

  • Colazione: di prima mattina sono molto stanca, mi preparo ad occhi chiusi il caffè e mangio una mela assieme a qualche noce per farmi forza e riprendere completamente i sensi. Ma la fame non passa, quindi cerco di distrarmi pensando allo studio.
  • Spuntino di metà mattina: alle 10:30 non resisto e vado in cucina a prendermi uno yogurt e un biscotto dietetico senza zucchero. Niente di speciale, ma avevo un gran bisogno di mangiare qualcosa di solido.
  • Pranzo: per pranzo voglio qualcosa di gustoso quindi dedico una buona mezz'ora del mio tempo alla preparazione di un minestrone speciale alla zucca: taglio a pezzetti piccoli mezza zucca, ovviamente dopo aver tolto la buccia e tutti i semi e la cucino a fuoco lento, lo stesso faccio con un cavolfiore, mezza patata e mezza cipolla. Lascio cuocere bene con acqua ed un filo d'olio, sale e pepe, fino a quando le verdure non si sono ben ammorbidite e il mio pranzo è servito.
  • Spuntino di metà pomeriggio: purtroppo il giovedì faccio pausa solo verso le sei di pomeriggio quindi mi accontento di un tè verde con un po' di frutta secca, noci, noccioline e mandorle. Inoltre comincio a sentire la testa un po' pesante e avverto un leggero dolore. Probabilmente dovuto alla dieta. Stringiamo i denti aspettando la cena.
  • Cena: anche giovedì sera mi aspetta un prelibato minestrone a base di carote, pomodorini, fagioli, zucchine. Il mio stomaco si sta gradualmente abituando a questa dieta, quindi sento molto meno i morsi della fame. Come contorno aggiungo solo un po' di insalata verde.

Venerdì: il week end è vicino

Finalmente abbiamo superato la metà e sono pronta per affrontare gli ultimi tre giorni di dieta. Di solito ho un week end non ho grossi impegni, quindi mi organizzo per uscire con amici fare gite in montagna o lunghe passeggiate, specialmente la domenica. Passeggiare è un'ottima attività per mantenersi in forma, niente di troppo faticoso, ma è essenziale se vogliamo riuscire a perdere peso.

  • Colazione: avendo lezione presto non riesco a fare una colazione abbondante quindi mi accontento del solito caffè preso di fretta e ad occhi semichiusi.
  • Spuntino di metà mattina: per lo spuntino ho deciso di fermarmi ad un bar e prendere una bella spremuta d'arancia, ricca di vitamine per sostenere l'organismo negli ultimi giorni di dieta.
  • Pranzo: per fortuna riesco a tornare a casa per pranzo dove posso prepararmi un nuovo e prelibato minestrone a base di cavolfiori, zucchine e broccoli. Penso che dopo questa settimana di dieta sarò in grado di realizzare qualsiasi minestrone mi venga in mente. Ovviamente se siete più brave di me in cucina sbizzarritevi per cucinare piatti più saporiti, qualsiasi verdura vi venga in mente è ben accetta.
  • Spuntino di metà pomeriggio: per questa pausa dallo studio pomeridiano ho scelto di bere un succo di frutta al mirtillo senza zucchero e mangiare uno yogurt bianco povero di grassi, ormai mi sono completamente abituata a questa dieta e non mi pesa più mangiare poco rispetto alla normalità. Se avete molta fame e non potete resistere vi consiglio di mangiare insalata fresca frutta e verdura di stagione, non cedete al fascino delle merendine confezionate o dolci o rovinerete tutti i progressi fatti fino ad ora.
  • Cena: la sera esco a cena con un'amica e ordino un semplice brodo di verdure e delle verdure grigliate molto saporite. Effettivamente durante la settimana di dieta del minestrone vi sconsiglio di uscire a cena, e sacrificavi per essere più fiscali possibile, chiaramente nei limiti della salute. Se state male, dico e ripeto, interrompete subito la dieta.

Sabato: ormai i manca davvero poco alla fine

Penultimo giorno di dieta e mi sento alla grande, forse perché mi sono galvanizzata all'idea che manca un solo giorno alla fine e, probabilmente si tratta di un effetto placebo, ho la sensazione di essere più leggera. Il week end passerà in un lampo anche perché non devo andare in università e posso dedicarmi allo studio e alle cose che mi piacciono.

  • Colazione: mi sveglio con calma alle nove per fare colazione con un buon caffè caldo, latte scremato povero di grassi, qualche nocciolina ed una mela.
  • Spuntino di metà mattina: per lo spuntino ho scelto di un succo di frutta e qualche cubetto di ananas, davvero l'ideale per dare una svegliata al nostro metabolismo.
  • Pranzo: ho deciso di pranzare con il solito minestrone di verdure: zucchine, carote, una patata e fagioli. Inoltre mi sono cucinata un filetto di merluzzo in padella davvero delizioso. È infatti possibile affiancare al nostro minestrone, un piatto magro, come pesce, pollo, insalata o verdure grigliate, evitate però i carboidrati complessi.
  • Spuntino di metà pomeriggio: nel pomeriggio esco per delle commissioni, quindi mi fermo in un bar a prendere un cappuccino, con la speranza che il latte fosse scremato e un centrifugato di carote, ormai non riesco più a fare a meno di spremute e centrifugati, dopo questa dieta ho cominciato ad apprezzarli molto di più.
  • Cena: prima di cena avevo fame, quindi mi sono preparata una porzione di macedonia mista di frutti con una pera, una mela e una banana. Per cena invece un minestrone un po' diverso, a base di verdure si, ma anche un po' di passata di pomodoro per dargli colore e sapore, una zucchina, una cipolla, semi di sesamo e di chia. Particolare e davvero saporito!

Domenica: ultimo giorno di dieta

Ultimo giorno di dieta finalmente! Mi immagino che, se siete arrivate a leggere fino a qua, tutti assieme a me non aspettavate altro. È domenica e fino ad oggi non sgarrato particolarmente alla dieta quindi posso ritenermi piuttosto soddisfatta. Non voglio ancora pesarmi penso lo farò il lunedì mattina per analizzare al meglio tutti i risultati ma sento davvero meno gonfia.

  • Colazione: mi sveglio anche la domenica sul tardi e faccio colazione in completo relax con un tè verde al limone, una banana e un po' di frutta secca, in previsione della lunga passeggiata che mi aspetta nel pomeriggio.
  • Spuntino di metà mattina: mi sono portata nello zaino altra frutta a volontà un succo di frutta senza zucchero e le solite noci già sbucciate in precedenza, lo so è molto tedioso aprire le noci ma sono un alimento dietetico sensazionale!
  • Pranzo: per la mia ultima giornata di dieta ho pranzato con un'insalata mista con verdure, pomodorini e petto di pollo tagliato a cubetti, condita solo con un filo d'olio. Personalmente non amo il sale nell'insalata ma se vi piace potete tranquillamente aggiungercene un pizzico.
  • Spuntino di metà pomeriggio: l'ultimo spuntino dietetico ho deciso di farmi un centrifugato di verdure a base di spinaci, cetriolo e sedano aggiungendo anche mezza mela e qualche goccia di limone. Provatelo è davvero delizioso!
  • Cena: finalmente siamo arrivati all'ultimo minestrone, penso che non ne mangerò più per un bel po', così ho deciso di chiudere la dieta come l'ho cominciata mangiando una minestra di patate, zucchine, carote e cipolla, condita con sale pepe e olio extravergine dl'oliva. Inoltre avendo ancora fame, ho grigliato anche un paio di zucchine tagliate a fettine sottili.

Conclusioni e avvertimenti

Finita la mia settimana di dieta del minestrone possiamo passare ad un'analisi dei risultati e ad una valutazione complessiva di questa dieta: ero davvero tesa Lunedì quando mi sono pesata per valutare i risultati e devo dire che funziona! La dieta del minestrone mi ha fatto perdere 4 kg in sette giorni. D'altra parte però non è stato facile: rinunciare ai cibi solidi non è una passeggiata e dover mangiare tutti i giorni minestrone non è affatto piacevole, soprattutto se abbiamo una vita impegnata e siamo costretti a cucinarcelo prima e magari mangiarlo freddo durante la pausa sul lavoro. D'altra parte i risultati sono tangibili e li sentiamo sul nostro corpo!

Prima di chiudere questo lungo report sulla dieta del minestrone, volevo lasciarvi con alcune ultime avvertenze, state attente:

  • Bere molta acqua mentre vi sottoponete ad un regime alimentare dietetico e non solo, è di grande importanza, vi aiuta a smaltire le tossine ed idratare il corpo. Bevete almeno due litri d'acqua al giorno, portatevi una bottiglietta d'acqua sempre con voi e cercate di bere ogni volta che potete.
  • Non cercate di prolungare la dieta, se il vostro corpo non ci riesce. Ascoltate sempre quello che vi dice il vostro organismo, un mal di testa, una sensazione di spossatezza sono sintomi che possono presentarsi durante la dieta, fate molta attenzione.
  • Questa dieta è adatta a chi deve perdere molto peso in breve tempo, per via di un'operazione o per altri motivi di grossa importanza. Se volete perdere solo qualche chilo di troppo, scegliete un regime alimentare equilibrato e fate attività fisica settimanalmente.
  • Per fare in modo che questa settimana di sacrifici non venga sprecata, vi consiglio di cominciare una dieta adatta realizzata su misura da un dietologo o un nutrizionista professionista, per riuscire trovare il vostro peso forma in modo corretto e mantenere i risultati ottenuti durante la dieta.

Detto questo, se avete bisogno di consigli aiuti o volete semplicemente condividere qui sotto la vostra esperienza con la dieta del minestrone scriveteci nei commenti e raccontateci la vostra storia per supportarci a vicenda.

Una settimana di dieta del minestrone, giorno per giorno
Vota questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *