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Vediamo un menu settimanale di dieta ipolipidica

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Dieta del minestrone, dieta dello yogurt o dieta del supermetabolismo. O ancora - dal nome di chi l'ha ideata - dieta Dukan o Atkins: forse non si riesce ad elencare tutte le diete che proliferano soprattutto di questi tempi in vista della prova bikini. Il rischio tra tante diete e tante idee è quello di confondersi e rinunciare sin dall'inizio. Tra le tante diete più o meno alla moda, abbiamo scelto di parlarvi della dieta ipolipidica per tutta una serie di motivi (e dunque di vantaggi) che si ottengono seguendola.

Che cos'è la dieta ipolipidica?

Innanzitutto, spieghiamo che cos'è la dieta ipolipidica e come funziona: La dieta ipolipidica, come del resto il nome stesso suggerisce, è una dieta povera di grassi. La quota di grassi o lipidi deve essere inferiore al 25% del totale. Una percentuale al di sotto di quanto suggerito nelle linee guida dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), secondo cui la percentuale di lipidi deve essere compresa tra il 25% ed il 30%. A seconda di quanto sia inferiore al 25% la percentuale di lipidi, distinguiamo:

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  • Dieta ipolipidica tradizionale: con una percentuale di grassi inferiore al 30% ma non inferiore al 25%;
  • Dieta ipolipidica moderata: con una percentuale di grassi compresa tra il 20 ed il 25 per cento;
  • Dieta ipolipidica stretta: prevede una quota di lipidi inferiore al 20%.

Una dieta ipolipidica non si esclude abbia anche altre caratteristiche e pertanto essa può essere:

  • Ipoglucidica se è bassa in zuccheri semplici e carboidrati complessi;
  • È ipocalorica se taglia le calorie per portare a una significativa perdita di peso;
  • È iposodica se prevede alimenti poveri di sale.

Alimenti consiglieti per un menu settimanale di dieta ipolipidica

Vediamo adesso quali alimenti sono indicati per un'ottima riuscita della dieta ipolipidica: - via libera al pesce - soprattutto nasello, cernia, orata, dentice - e alle carni bianche come pollo, tacchino, coniglio.

Semaforo verde anche per le parti magre di vitello e maiale; - consumate frutta e verdura di stagione e cereali integrali. Ottimi e concessi anche i legumi come piselli, ceci, fave, lenticchie; - attenzione ai latticini perchè sono grassi: scegliete latte scremato, ricotta e formaggi freschi a basso contenuto di sodio e grassi; - vietati tutti gli alimenti con grassi saturi.

Evitate carni rosse, affettati e cibi troppo conditi che sono un vero e proprio veleno per le vostre arterie; - diminuite drasticamente tutte le fonti di carboidrati complessi: pane bianco, pasta bianca, dolci. Altrimenti che dieta ipolipidica è? La varietà di alimenti utilizzabili rende la dieta meno monotona e dà la possibilità di diversificare i menu ed evitare di stancarsi subito e dunque fallire.

Menu settimanale di dieta ipolipidica

Ecco la proposta di un menu tipo per la dieta ipolipidica:

Colazione

  • Una tazza di latte parzialmente scremato (250g) oppure latte totalmente scremato (350g) o ancora due vasetti di yogurt magro (250g), bianco o alla frutta;
  • Aggiungete anche delle mele (250g), oppure succo d’arancia o pompelmo (300g), 1 caffè, 5 fette biscottate integrali;
  • Pane sempre integrale 60g o crackers, fette biscottate normali, fiocchi di cereali, biscotti secchi g 30 oppure 40 grammi di pane.

Pranzo

  • 100g di pasta oppure 100g di riso o ancora 150g di pane integrale o 370g di patate.
  • La pasta può essere condita con un sugo leggero, del brodo vegetale o un passato di verdure o ancora 140g  di legumi freschi o 40g di legumi secchi.
  • Come secondo piatto scegliete almeno tre volte a settimana il pesce: 150g di dentice o calamari o cernia oppure 100g di petto di pollo oppure 80g di tacchino o 8g  di pollo.
  • In alternativa va bene anche del bovino (80g) oppure coniglio (90g) o agnello magro (90g); ancora vitello (120g) oppure prosciutto crudo senza grasso (40g) o un uovo.
  • Ottima scelta per un contorno sono sicuramente i carciofi, pomodori, cetrioli, finocchi o carote, sedano o lattuga.
  • Il pasto può terminare con 200g di pere, arance o mandarini o ancora ananas o 110 grammi di banane.menu-settimanale-dieta-ipolipidica Vediamo un menu settimanale di dieta ipolipidica

Cena

  • Per la cena ripetete lo schema del secondo piatto accompagnato con la verdura e 30g di pane integrale e la frutta;
  • Infine per quanto riguarda i condimenti utilizzate 2 cucchiai di olio extra-vergine di oliva e 2 cucchiai e mezzo di olio di mais o soia o girasole per condire a crudo.
  • Da bandire completamente le bevande alcoliche e il burro e gli altri grassi animali.

Ed ecco infine una ricetta facile e veloce che vi stupirà per la sua immensa leggerezza ma anche per il sapore raffinato: Filetti di cernia ai carciofi

Ingredienti: 200 grammi di filetti di cernia, due cucchiai di olio extravergine di oliva, 200 grammi di carciofi, succo e scorza di limone, aglio e pepe nero.

Procedimento: per prima cosa preparate il condimento sbucciando l'aglio e mescolando in emulsione il succo di limone, l'olio, la scorza grattugiata e il pepe nero. Pulite i carciofi tagliandoli a spicchi sottili e immergendoli in una ciotola con acqua e limone per circa venti minuti. Disponete della carta forno su una pirofila, adagiate i filetti di cernia e gli spicchi di carciofi e versate il condimento. Infornate per circa 25 minuti a 200° gradi ed il gioco è fatto!

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