Qualche dritta per contrastare la dipendenza da zuccehero

Lo zucchero è fra tutti l'alimento al quale è più difficile resistere: Il suo sapore estremamente dolce non fa altro che rende ogni cibo molto più succulento, eppure, un additivo di questo genere può creare una sorta di vera e propria dipendenza. È successo anche a me, che ne sono davvero ghiotta come un orso è goloso del miele.

Come posso fare per risolvere la dipendenza dallo zucchero?

Tante persone possono avere problemi con la dipendenza dallo zucchero, tanto da portare a diversi effetti non proprio positivi. Non è facile restare indifferenti davanti ad una torta, ai biscotti o a dolci di qualsiasi genere.

Ci sono giornate nelle quale siamo attratti in maniera incredibile da questi alimenti, ma bisogna saper resistere.

  • Una forte dipendenza da zucchero può condurre prima di tutto ad una rapida e non indolore obesità.
  • Inoltre, si può andare incontro a numerosi sbalzi d'umore e disturbi legati alle nostre difese immunitarie.
  • A tutto questo, bisogna ovviamente aggiungere tutte le eventuali malattie che possono generarsi, come il diabete, le emicranie e le carie.

Ma torniamo alla domanda iniziale: come risolvere la dipendenza dallo zucchero? L'obiettivo è molto più semplice da raggiungere di quanto lo si possa immaginare. E i benefici possono arrivare anche nel giro di pochi giorni, in maniera più che insospettabile.

Qualche pratico consiglio

dolci

Prima di tutto, ogni persona deve sapere che la fissazione non passa se si sostituisce il classico zucchero bianco da tavola con quello di canna, e nemmeno con l'utilizzo del dolcificante. La dipendenza nasce da tutti quei cibi che contengono zucchero in massicce dosi e che vanno contro natura per l'organismo umano.

  • Si deve inizialmente evitare ogni tipo di sostanza anche lontanamente dolcificante, come ad esempio il miele. Sono cibi sani, certo, ma non assumerli per qualche giorno non vi distruggerà la vita.
  • Il caffè non va preso da solo, dato che il suo sapore amaro può portare ad un forte desiderio di zuccheri. Al contrario, sono consigliabili le tisane e il tè, ovviamente senza inserire neanche un granello di zucchero.
  • Per carità, con queste piccole misure la dipendenza da zucchero non passa immediatamente ma di certo siamo arrivati ad un buon punto.
  • La pulizia del frigorifero e della dispensa può essere un atto banale, ma togliere determinati alimenti può costituire un validissimo aiuto.
  • Alcuni cibi possono essere regalati ad un amico per non mangiarli tutti.
  • Stilare una lista della spesa è fondamentale per sapere cosa acquistare al supermercato ed evitare ogni genere di eccesso.
  • Inoltre, non bisogna fare la spesa quando si ha una fame esagerata o si sono appena assunti dolci, dato che la dipendenza dallo zucchero potrebbe fare di nuovo capolino.
  • Quindi, si procede con un diverso posizionamento delle varie pietanze.

dipendenza-da-zucchero

Chi vuole davvero risolvere il problema, dovrebbe tenere a portata di mano le verdure crude, i frutti più leggeri e le insalate miste con radicchio, lattuga, peperoni, carote, mele, arance e così via.

Niente più cibi ultra-dolci da prendere in un attimo, ma solo alimenti sani per ritrovare la forma fisica perduta.

Non è assolutamente finita qui. Se un dipendente da zucchero realizza un frullato verde, può riempire il proprio corpo di sostanze benefiche come vitamine, proteine, fibre e minerali di ogni genere.

Ci si può così limitare con la frutta, oltre ad essere costantemente idratati e a non soffrire più l'assenza degli zuccheri. La cannella serve a non rendere pericolosi i livelli di glicemia, mentre le banane vanno utilizzate con il massimo della parsimonia perché possono far aumentare il desiderio di zucchero. Attenzione anche ai cereali, e soprattutto al frumento. Se si eccede in questi particolari, si può essere soggetti a sonnolenza, sbalzi d'umore e ulteriore voglia. Molto più salutari sono il riso integrale, il grano saraceno, l'amaranto e il quinoa. Questi sono i cosiddetti carboidrati complessi, con i quali non si può comunque scherzare.

Come mantenere il controllo

Bisogna fare in modo che gli eventuali progressi vengano accertati. Bisogna tenere tutto conservato e non fermarsi di fronte ad un eventuale sgarro, un biscotto mangiato nel cuore della notte o un cioccolatino. Ogni tanto un po' di dolce non è la fine del mondo, anche se ovviamente l'eccesso è da condannare.

Bere molta acqua può essere molto utile contro la dipendenza da zucchero, così come vivere giornate all'insegna del movimento e non della sedentarietà. Infine, una grossa mano può venire da un cucchiaino di olio di cocco, da un pizzico di cacao amaro o dal relax derivante dall'idroterapia. Con tutti questi accorgimenti, il desiderio di assumere zuccheri in quantità industriale non rappresenta più un male incurabile.

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